ESCURSIONI NEI DINTORNI


Il territorio di Altamura si estende per 427 chilometri quadrati nella Murgia nord-occidentale. Costituito principalmente da un'ossatura calcarea di rocce carbonatiche, è ricco di fenomeni carsici (grotte, doline, gravi e inghiottitoi), che danno origine ad un eccezionale sistema idrografico sotterraneo.
La flora è caratterizzata dalla presenza di boschi cedui di fragno, leccio, lentisco e roverella e da isolati perastri, cespugli di rosa canina, asparago selvatico, ferule, cardi, orchidee selvatiche, timo e distese di asfodeli.
Tipici della fauna locale sono il gheppio, il falco grillaio, il corvo imperiale, la calandra, la monachella e una ottantina di specie nidificanti; sono inoltre da segnalare la volpe, la lepre, il riccio, la vipera, il ramarro e il serpente cervone.
Vasti pascoli si estendono sulla Murgia disseminata di numerose masserie, jazzi, trulli e poste. Una fitta rete di tratturi e numerose piscine garantivano nel passato alle mandrie transumatiche che giungevano nei mesi invernali dal Molise e dal Sannio, l'esercizio del pascolo regolato dalla Dohana Menae Pecudum (Mena delle pecore) istituita nel 1442 dal re Alfonso I d'Aragona.

mappa

La visita della città va integrata con brevi escursioni negli immediati dintorni. Si visiti il Pulo (foto), a km 6.5 nella zona delle Murge Alte. E' un'ampia dolina carsica di forma grossolanamente circolare, con diametro medio di 500 metri e profondità di 70-75 metri. Sulle pareti si aprono delle grotte con diffuse formazioni stalattitiche e caratteri della permanenza in esse dell'uomo preistorico.

Pulo
Pulo

Pulo
Pulicchio - tra Altamura e Corato

Nell'ottobre del 1993 nella grotta grotta carsica di Lamalunga, nelle vicinanze del Pulo, sono stati rinvenuti i resti fossili dello scheletro di un ominide (Uomo di Altamura) alto circa 170 cm, vissuto nel pleistocene medio tra 400.000 e 120.000 anni fa e collocabile tra l'Homo Erectus e l'Uomo di Neanderthal. Lo scheletro, unico al mondo, è stato ritrovato da speleologi locali imprigionato nell'alabastro e imperlato di concrezioni. La grotta custodisce, inoltre, un eccezionale giacimento paleontologico di resti faunistici e di un altro ominide.

In località Torre di Lesco, a km 3.8 lungo la statale verso Bari, si possono visitare alcune grotte carsiche ricche di concrezioni alabastrine.
In via Madonna della Croce si trova S. Angelo delle Grotte, un 'antica chiesa scavata nel tufo, con affreschi del '300.
Sulla strada per Laterza, nella zona denominata Pisciulo - caratteristica "lama" torrentizia - si aprono grotte abitate nell'età del ferro.
A chilometri 8 da Altamura sulla statale per Santeramo, è Casal Sabini, masseria fortificata, nelle cui vicinanze sono gli scavi di una necropoli dell'età del bronzo e avanzi di fornaci per la cottura del materiale fittile.

Nel territorio di Altamura sono sparse varie masserie fortificate, edificate principalmente nel secolo XVII, in parte nel XVIII e lungo tutto il XIX, cioè durante il periodo in cui la sicurezza delle campagne non era garantita né dalle amministrazioni locali né da quelle centrali. Il centro aziendale infatti era in balia di continui assalti da parte di briganti; di qui la necessità di una protezione. La più importante è quella di Jesce, sull'Appia antica, (ora strada Altamura-Laterza) a 11 Km dalla città. E' una costruzione massiccia in tufo su due piani, attualmente utilizzata al pianterreno per deposito di derrate e ricovero di bestiame. Il ricovero per gli ovini (jazze) è ricavato dalle numerose ed estese grotte ipogee alle spalle della masseria, un tempo adibite ad abitazione. Tra la masseria e l'Appia antica vi è una cripta rupestre dell'alto medioevo, di tipo italo-greco, ornata di interessanti affreschi bizantineggianti del '300, fra cui una Madonna in trono e San Ludovico da Tolosa. Tra le altre masserie fortificate si segnalano: la La Mena, a 8 Km in direzione del Pulo; le grotte di Castigliolo (con mura e trullo con pinnacolo), a Km 11,5 verso Corato; lungo la strada comunale Carpentino, le Paparale (a Km 1,5) e Malerba (a Km 4).

Tutte le foto presenti in questa pagina sono state scattate dall'autore del sito che ne possiede copia a maggiore risoluzione e sono di sua proprietà. L'eventuale presenza delle stesse foto in altri siti è da considerarsi non autorizzata.
LA CITTA' STORIA ITINERARIO CATTEDRALE PERSONAGGI ESCURSIONI
L'UOMO DINOSAURI SANTUARIO CHIESE EVENTI FOTO
PROVERBI SERVIZI LIBRI LINK

ing. Vito Barone