HOMEELETTRONICACOMPONENTIIMPIANTIELETTROTECNICA

PRIMI PASSI CON IL PLC

Per la loro semplicità alcuni degli esempi seguenti hanno il solo scopo di spiegare, partendo da zero, come si programma in ladder il dispositivo. In questi casi l'uso di un PLC nella pratica reale risulta eccessivo.

Ci riferiamo sempre a un piccolo PLC con 8 ingressi digitali e 4 uscite.


ESEMPIO 1 - ACCENSIONE DI UNA LAMPADA CON UN INTERRUTTORE
Realizziamo su PC il programma con il lnguaggio grafico ladder (in figura): l'ingresso I1 agisce su un contatto normalmente aperto collegato alla bobina dell'uscita Q1. Colleghiamo il PC al PLC e trasferiamo il programma.

ladder esempio 1

Per far giungere o meno tensione all'ingresso I1 del PLC colleghiamo ad esso un interruttore, mentre all'uscita Q1 colleghiamo un circuito alimentato con lampada. Se la bobina Q1 non è alimentata, il circuito risulta aperto e la lampada spenta.

esempio 1 - montaggio PLC

Alla chiusura dell'interruttore si ha una tensione su I1 e il contatto normalmente aperto si chiude, alimentando la bobina Q1, che a sua volta chiude il circuito collegato sull'uscita Q1: la lampada si accende.

ladder esempio 1 - lampada accesa

accensione di 1 lampada



ESEMPIO 2 - AUTORITENUTA
Come nel precedente esempio vogliamo accendere una lampada, ma invece dell'interruttore abbiamo un pulsante collegato all'ingresso I1. Pertanto il comando avrà durata limitata. Un secondo pulsante è collegato all'ingresso I2 per lo spegnimento. La lampada è sempre collegata all'uscita Q1.

autoritenuta

Notiamo che nella seconda riga del programma è presente un contatto normalmente aperto Q1. Dal nome si comprende che non è comandato da un ingresso, ma dalla bobina Q1 della prima riga.
Premendo, anche molto brevemente, il primo pulsante, il contatto I1 si chiude e permette di alimentare la bobina Q1 attraverso il contatto I2 che risulta normalmente chiuso.

autoritenuta - prima fase

L'uscita Q1 oltre ad alimentare la lampada, chiude il contatto Q1 della seconda riga. Questo permette la continuità dell'alimentazione della bobina Q1 anche quando rilascio il primo pulsante con l'apertura di I1.

autoritenuta - seconda fase

Per spegnere la lampada basta premere il secondo pulsante, provocando l'apertura del contatto I2.

autoritenuta

L'autoritenuta può avere anche una finalità di sicurezza. Infatti in caso di black-out, l'uscita non si riattiva automaticamente al ritorno dell'alimentazione, ma deve essere eseguita nuovamente la procedura di avvio.



ESEMPIO 3 - ACCENSIONE DI UNA LAMPADA DA DUE PUNTI
Alle due estremità di un corridoio abbiamo gli interruttori 1 e 2 che agiscono sugli ingressi del PLC I1 e I2. La lampada è collegata all'uscita Q1.

programma scritto con ZelioSoft

Con entrambi gli interruttori 1 e 2 aperti nessuna delle due linee di programma alimenta la bobina Q1 a causa degli interruttori I1 e I2 normalmente aperti. Anche con entrambi gli interruttori chiusi nessuna delle due linee di programma alimenta la bobina Q1 a causa degli interruttori I1 e I2 normalmente chiusi.

accensione lampada da due punti



ESEMPIO 4 - ACCENSIONE DI UNA LAMPADA DA TRE PUNTI
In tre punti diversi di un lungo corridoio abbiamo gli interruttori 1, 2 e 3 che agiscono sugli ingressi del PLC I1, I2 e I3. La lampada è collegata all'uscita Q1.

programma scritto con ZelioSoft

Con tutti gli interruttori 1, 2 e 3 nella posizione OFF, nessuna delle quattro righe alimenta la bobina Q1 e la lampada risulta spenta. Infatti nelle prime tre righe del programma uno dei tre contatti è aperto, mentre nella quarta lo sono tutti.

schema ladder per l'accensione di una lampada da tre punti
123
OFFOFFOFF

Poniamo l'interruttore 1 nella posizione ON: la bobina Q1 viene alimentata dalla prima riga e la lampada si accende. Infatti I1 si chiude, I2 e I3 sono già normalmente chiusi.

seconda combinazione
123
ONOFFOFF

Vediamo tutte le altre combinazioni possibili:

terza combinazione
123
ONONOFF

quarta combinazione
123
ONONON

quinta combinazione
123
OFFONON

sesta combinazione
123
OFFOFFON

settima combinazione
123
ONOFFON

ottava combinazione
123
OFFONOFF


sicurezza elettrica ing. Vito Barone


HOMEELETTRONICACOMPONENTIIMPIANTIELETTROTECNICA