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LED - ESEMPI DI ALIMENTAZIONE

LED rosso La tabella con i valori orientativi di tensione Vd che ogni classico LED deve presentare ai suoi capi nel normale funzionamento, è visibile nella pagina precedente.


Il problema si riduce alla ricerca dell'idoneo resistore da far lavorare insieme ai diodi.

Ricordiamo che il polo positivo va collegato all'anodo (A) e il polo negativo al catodo (K).


simbolo LED


1° CASO - ALIMENTAZIONE DEL SINGOLO LED

Un LED presenta ai suoi terminali una tensione pari a Vd e viene attraversato dal una corrente I=15-20 mA. Conosciamo la tensione di alimentazione E.

alimentazione del singolo LED

Calcoliamo il valore della resistenza che deve possedere il resistore R.

Ai capi di R è presente una tensione
VR = E - Vd

Non rimane che applicare la legge di Ohm
R = VR / I



ESEMPIO - Alimentazione disponibile E=5 V - LED di colore rosso

Consideriamo Vd = 1.8 V (LED rosso) e I = 20 mA = 0.02 A. Pertanto

VR = E - Vd = 5 - 1.8 = 3.2 V

Applicando la legge di Ohm

R = VR / I = 3.2 / 0.02 = 160 ohm

Utilizzeremo, quindi, il valore commerciale di resistenza immediatamenmte più elevato ovvero 180 ohm. Questo mi permette di rimanere nell'intervallo I = 15-20 mA di corrente nel LED.
Se scegliessi, invece, il valore commerciale immediatamente più basso, cioè 150 ohm, supererei il valore di 20 mA.



2° CASO - ALIMENTAZIONE DI PIU' LED COLLEGATI IN SERIE

Analizziamo, come esempio, un circuito con 3 LED collegati in serie. Sarà poi facile considerare casi con diverso numero di LED.

3 LED collegati in serie

Il procedimento non differisce molto dal caso precedente. Ora abbiamo 3 LED collegati in serie e, qundi, la loro tensione si somma. Ai capi del resistore R abbiamo una tensione

VR = E - (Vd1+Vd2+Vd3)

La corrente rimane invariata, poichè in ogni LED e anche nel resistore, dovrà continuare a passare una corrente I = 15-20 mA.

Non rimane che applicare la legge di Ohm
R = VR / I



ESEMPIO - Alimentazione disponibile E=10 V - 3 LED di colore rosso

Consideriamo Vd = 1.8 V (LED rossi) e I = 20 mA = 0.02 A. Pertanto

VR = E - Vd = 10 - (1.8 x 3) = 10 - 5.4 = 4.6 V

Applicando la legge di Ohm

R = VR / I = 4.6 / 0.02 = 230 ohm

Scegliamo il valore commeriale di 270 ohm.



3° CASO - ALIMENTAZIONE DI PIU' LED COLLEGATI IN PARALLELO

Analizziamo, come esempio, un circuito con 3 LED collegati in parallelo. Sarà poi facile considerare casi con diverso numero di LED.
I LED devono presentare la stessa tensione, in quanto collegati in parallelo.

3 LED collegati in parallelo

Se ogni LED deve essere attraversato da una corrente I = 20 mA, per il primo principio di Kirchhoff nel resistore deve circolare una corrente IR = I x 3 = 60 mA = 0.06 A.

Ai capi di R è presente una tensione
VR = E - Vd

Non rimane che applicare la legge di Ohm
R = VR / IR



ESEMPIO - Alimentazione disponibile E=10 V - 3 LED di colore rosso

Consideriamo Vd = 1.8 V (LED rossi), tensione uguale per tutti i LED, in quanto collegati in parallelo.

In ogni LED la corrente I = 20 mA = 0.02 A. Il resistore sarà attraversato da una corrente

IR = 0.02 x 3 = 0.06 A

Pertanto

VR = E - Vd = 10 - 1.8 = 8.2 V

Applicando la legge di Ohm

R = VR / I = 8.2 / 0.06 = 137 ohm

Scegliamo il valore commeriale di 150 ohm.




sicurezza elettrica ing. Vito Barone


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