HOMEELETTRONICACOMPONENTIIMPIANTIELETTROTECNICA

S C R

Gli SCR (Silicon Controlled Rectifier), chiamati anche tiristori, come i diodi raddrizzatori sono componenti con circolazione di corrente unidirezionale, dall'anodo (A) al catodo (K). In questo caso, per, abbiamo a disposizione il gate (G), terminale di controllo.
Nel diodo la tensione di soglia (tensione VAK con la quale inizia a condurre) non modificabile. Ad esempio nei diodi al silicio risulta circa 0.7 volt. Con gli SCR, partendo da valori elevati, pu essere ridotta applicando una corrente IG al gate.

SCR - costituzione e simbolo
SCR: struttura interna, simbolo e due possibili package

Analizziamo il funzionamento di un SCR attraverso la curva caratteristica. Applichiamo un potenziale positivo ad A rispetto a K (VAK positiva). Se non inviamo alcuna corrente IG al gate, non si ha conduzione fino a quando VAK non raggiunge un valore pari a VBO (tensione di break-over). Il comportamento rappresentato dalla curva "0".
Applicando un impulso positivo VGK di ampiezza e durata adeguati, si genera un impulso di corrente IG che mi riduce la tensione di innesco.
Ad esempio applicando al gate i valori IG1, IG2, IG3 (con IG1 < IG2 < IG3), si ottengono rispettivamente le curve "1", "2", "3", con tensioni di innesco evidentemente decrescenti.

SCR - curva caratteristica

Qualunque sia stata la tensione di innesco, una volta che passato in conduzione il comportamento dell'SCR rappresentato dalla curva "4".
Una volta innescato l'SCR si disinnesca se la corrente IA scende sotto il valore IH.

Applicando una tensione VAK inversa (negativa), l'SCR si comporta come un normale diodo, ovvero non conduce (salvo una piccola corrente trascurabile - curva "5") fino al raggiungimento della tensione VBD (tensione di break-down da non utilizzare), dove la corrente assume valori elevatissimi (curva "6").



sicurezza elettrica ing. Vito Barone


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