HOMEELETTRONICACOMPONENTIIMPIANTIELETTROTECNICA

ALIMENTATORI

I circuiti elettronici richiedono generalmente un'alimentazione in bassa tensione continua.
Per utilizzare la normale tensione di rete a 230 volt alternati, deve essere utilizzato un alimentatore che abbassi la tensione rendendola, allo stesso tempo, continua. Il classico alimentatore lineare è costituito da quattro blocchi:

schema a blocchi di un alimentatore

- Trasformatore: riduce la tensione che, però, rimane ancora alternata;
- Raddrizzatore: obbliga la corrente a scorrere in un solo verso, eliminando una delle due direzioni di percorrenza che si hanno in regime alternato - otteniamo una tensione pulsante;
- Filtro: livella la tensione pulsante ottenendone una quasi continua (rimane sempre una piccola ondulazione residua chiamata ripple);
- Stabilizzatore: non interviene direttamente nel passaggio da tensione alternata a tensione continua, ma stabilizza la tensione di uscita anche in presenza di variazioni di assorbimento di corrente.

In diversi casi vengono ora utilizzati gli alimentatori switching o "a commutazione" che, pur presentando uno schema più complesso, offrono alcuni vantaggi, come le ridotte dimensioni e un più elevato rendimento. Uno svantaggio è la presenza di una tensione di uscita solitamente ancora più lontana dal perfetto andamento continuo (ripple più elevato e fluttuazioni in alta frequenza).


sicurezza elettrica ing. Vito Barone


HOMEELETTRONICACOMPONENTIIMPIANTIELETTROTECNICA