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SEGNALI PERIODICI

PERIODO E FREQUENZA
Se un segnale presenta una parte, che chiameremo periodo, e questa si ripete sempre uguale nel tempo (t), esso viene definito periodico.

periodi

Il periodo si indica con la lettera maiuscola T e si misura in secondi.

Il numero di periodi al secondo, prende il nome di frequenza (f). La frequenza si misura in hertz (Hz).

f = 1 / T

La forma d'onda del periodo non ha importanza. E' importante la ripetizione continua.

segnale periodico generico
segnale periodico generico con i periodi evidenziati

segnale periodico generico
segnale periodico generico



SEGNALE TRIANGOLARE
Un tipico segnale periodico è quello triangolare. Il nome è facilmente comprensibile guardando l'immagine del periodo.

periodo triangolare
periodo

Il segnale aumenta a velocità costante da A a B per poi ridursi alla stessa velocità da B a A, tornando al livello iniziale.

segnale triangolare
segnale triangolare



SEGNALE A DENTE DI SEGA
Anche in questo caso analizziamo prima di tutto il periodo.

periodo
periodo

Il segnale aumenta a velocità costante da A a B per poi, istantaneamente, riportarsi al livello di partenza A.

segnale a denti di sega
segnale a dente di sega


SEGNALE SINUSOIDALE
La forma d'onda sinusoidale la possiamo considerare quella più importante. Infatti abbiamo a che fare con il segnale puro ovvero il segnale che presenta la sola frequenza fondamentale. Non "nasconde" altre frequenze al suo interno, cioè non abbiamo la presenza di armoniche.

periodo sinusoidale
periodo

Il segnale parte dal valore nullo A e arriva al picco positivo B. Si riduce passando nuovamente per il valore nullo C arrivando al picco negativo D. Infine torna al valore iniziale A.

segnale sinusoidale
segnale sinusoidale

Ad esempio la distribuzione di energia elettrica in tensione alternata avviene con questa forma d'onda e con frequenza pari a 50 Hz.


SEGNALE A ONDA QUADRA - SEGNALE A ONDA RETTANGOLARE
Sono segnali con solo due livelli, tipici dei sistemi digitali. Hanno un livello basso (0) e un livello alto (1).

DUTY CYCLE - Nel periodo va definito il Duty Cycle. Abbiamo già introdotto T come durata del periodo. Ora introduciamo il tempo t1 di permanenza del segnale al livello alto. Definiamo Duty Cycle D:

D = t1 / T

Pertanto D può variare da 0 a 1. Con D=0.5 il segnale si definisce ad onda quadra, con il livello 0 e il livello 1 della stessa durata.
periodo segnale rettangolare
periodo in base al Duty Cycle


segnale a onda rettangolare con D<0.5
segnale a onda rettangolare con D < 0.5

segnale a onda quadra
segnale a onda quadra (D = 0.5)

segnale a onda rettangolare con D>0.5
segnale a onda rettangolare con D > 0.5






sicurezza elettrica ing. Vito Barone


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