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LA LEGGE DI OHM

Esiste una relazione matematica molto semplice che permette, conoscendo due delle tre grandezze

V-tensione --- I-corrente --- R-resistenza

di ricavare la terza. Si tratta della legge di Ohm:
V = R x I
ovvero
I = V / RR = V / I


Una resistenza R attraversata da una corrente elettrica I provoca una caduta di tensione e l'effetto Joule.

CADUTA DI TENSIONE
Quando una corrente elettrica I attraversa una resistenza R, tra l'ingresso e l'uscita del componente si crea una diminuzione di tensione ovvero una caduta di tensione. Il calcolo di questa diminuzione, cioè della tensione misurata in volt ai capi della resistenza, si esegue sempre con la legge di Ohm:

caduta di tensione = R x I

ESEMPIO: Un utilizzatore (indicato con un rettangolo in figura) è alimentato da un circuito avente resistenza R=50 ohm. Poichè la corrente è pari a 2 ampere, sulla resistenza R si ha una caduta di tensione pari a 50x2=100 volt e i 230 volt iniziali scendono, sull'utilizzatore, a 130 volt.

caduta di tensione


In un impianto elettrico la resistenza R dei cavi si può considerare costante nel tempo. Quindi la caduta di tensione può variare solo al variare della corrente assorbita.

Maggiore è la corrente assorbita, minore tensione è applicata all'utilizzatore

ESEMPIO: in alcuni edifici, alla partenza della pompa dell'autoclave, si ha un momentaneo abbassamento della luminosità delle lampade: un maggior assorbimento di corrente produce una maggiore caduta di tensione.



sicurezza elettrica ing. Vito Barone


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