TENSIONE ALTERNATA |
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La tensione di alimentazione negli impianti civili ha un valore di 230 volt. L'andamento non è costante (linea retta orizzontale), come nella tensione continua, ma variabile in modo ripetitivo (periodico) e alternato (positivo-negativo): è una tensione alternata sinusoidale.

La porzione che si ripete uguale nel tempo prende il nome di periodo. La frequenza f, misurata in hertz (Hz), indica quante volte il periodo si ripete in un secondo. In Italia il periodo si ripete 50 volte in un secondo, per cui la frequenza è pari a 50 Hz.
| In Italia f=50 Hz |
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In una tensione sinusoidale distinguiamo due valori particolari: tensione di picco Vp e tensione efficace V.

La tensione di picco corrisponde al valore massimo, toccato due volte in ogni periodo (una volta con valore positivo e una volta con valore negativo). La tensione efficace è invece quella a cui facciamo normalmente riferimento (quando parliamo di 230 volt indichiamo proprio la tensione efficace). La tensione efficace si ricava dalla tensione di picco:
V = 0,707 x Vp
In una presa di corrente il neutro è costantemente a tensione zero. La variazione della tensione sinusoidale risulta totalmente a carico della fase, che per metà periodo è positiva e per l'altra metà è negativa.
Quando applichiamo una tensione alternata a un circuito, anche la corrente che ne consegue ha un andamento alternato sinusoidale con la stessa frequenza, ovvero per metà periodo scorre in un senso e per l'altra metà scorre nell'altro.
Si tenga presente che un periodo ha durata estremamente breve: 1/50 di secondo = 0,02 secondi
RAPPRESENTAZIONE VETTORIALE
Spesso le grandezze sinusoidali vengono visualizzate mediante la rappresentazione vettoriale:

Il periodo è rappresentato dalla rotazione completa in senso antiorario di un vettore AB, che ha lunghezza (modulo) pari al valore di picco. Il punto A di applicazione del vettore rappresenta il potenziale di riferimento. Ogni punto della sinusoide è rappresentato da una particolare angolazione del vettore rispetto alla direzione orizzontale. In figura sono stati messi in evidenza alcuni angoli particolari (0°, 90°, 180°, 270°, 360°=0°).
TENSIONE ONDULATA
Si ottiene una tensione continua perfetta, utilizzando un generatore di tensione continua (ad esempio una batteria). Le normali apparecchiature elettroniche che utilizziamo in casa, pur funzionando con una bassissima tensione continua, sono alimentate dalla tensione alternata a 230 volt, che è quella disponibile: al loro interno la tensione viene abbassata grazie a un trasformatore (rimanendo ancora alternata) e successivamente raddrizzata e filtrata per ottenere quella continua. Questa operazione non è perfetta al 100% (dipende dalla qualità del dispositivo) per cui rimane un'ondulazione residua (ripple).
Questa ondulazione può, ad esempio, dare un ronzio di fondo nelle apparecchiature audio, che scompare se le stesse sono alimentate a batteria (tensione continua perfetta).
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ing. Vito Barone |
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