In un impianto elettrico tradizionale è presente il solo circuito a 230 volt (monofase).
In un impianto domotico, oltre alla linea di potenza, è presente una linea bus. E' un circuito di comando, che utilizza tensioni e correnti basse, in cui viaggiano le informazioni che si scambiano i vari dispositivi, che infatti possono interagire tra loro.
Bisogna distinguere i componenti in sensori e attuatori. Per sensori si intendono quei componenti idonei a comandare le varie funzioni dell'impianto sia tramite azioni meccaniche (ad es. interruttori e pulsanti), sia in modo automatico (ad es. termostati).
STANDARD KONNEX (KNX)
Molti produttori utilizzano lo standard KNX, con un protocollo di comunicazione comune, che permette interoperabilità tra dispositivi e unico software per la programmazione.
La parte dell'impianto in bassa tensione (bus) lavora con 29 volt continui.

I dispositivi si scambiano informazioni attraverso il bus mediante datapoints (telegrammi).
Queste informazioni contengono, tra l'altro, l'indirizzo del mittente, l'indirizzo del destinatario e il contenuto del messaggio.
I dati sono visibili a tutti i dispositivi collegati al bus, ma vengono letti solo dal dispositivo a cui sono destinati.

In ambito domestico l'utilizzo degli assistenti vocali, delle reti Wi-Fi e di Internet, ha decisamente modificato l'approccio alla domotica. Questo agevola prevalentemente chi non possiede un impianto domotico cablato.

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ing. Vito Barone |
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