Con questo esempio sollecito l'attenzione sul problema dell'usura dei componenti. In partcolare vediamo le conseguenze dell'usura di un normale interruttore unipolare.Il locale è dotato di impianto a vista. Al termine della giornata di lavoro tutte le luci sono state regolarmente spente tramite quattro interruttori unipolari, racchiusi in un'unica cassetta, ognuno dei quali comandava 8 lampade tubolari fluorescenti da 58 watt. Alla riapertura tutte le luci erano accese e la cassetta con gli interruttori risultava carbonizzata. Evidente il principio di incendio. Fortunatamente i materiali costituenti l'impianto erano di tipo non propagante l'incendio, per cui il fenomeno ha riguardato solo le immediate vicinanze degli interruttori. Inoltre nessun arredo infiammabile stazionava nella zona circostante. Tutti i cavi si sono fusi insieme chiudendo i circuiti e le luci si sono riaccese. Da notare che in casi come questo non intervengono i normali interruttori di protezione. Non interviene il magnetico, perchè non si tratta di cortocircuito, non interviene il termico, perchè non si tratta di sovraccarico e non interviene il differenziale perchè non vi è stata dispersione di corrente. |

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![]() | E' facile imbattersi in situazioni analoghe a quella visibile nella foto. Purtroppo molti pensano che "comunque funziona lo stesso". Altri commenti non sono necessari. |
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ing. Vito Barone |
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